Add Comment ![]() Alan Bonner Per il secondo anno consecutivo il festival “Cantautori d’Italia” inaugura l’annata con un’importante anteprima autunnale, inserita nel programma ufficiale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Venerdì 19 ottobre Sala Beppe Fenoglio ospiterà il concerto del cantautore londinese Alan Bonner: un atteso ritorno ad Alba in occasione del tour italiano del suo secondo album, “Balladeer”. "Il concerto di Bonner dell'anno scorso, con momenti memorabili come la "cover" di "Back to black" che volle presentare come omaggio alla sua concittadina e compagna di studi musicali Amy Winehouse allora da poco scomparsa, è rimasto nel cuore dei presenti. Molti di loro mi hanno contattato per domandare se sarebbe tornato in Italia, e il fatto che abbia realizzato quest'anno un nuovo album, "Balladeer", per il quale sono stato a Londra nei mesi scorsi per registrare alcune chitarre, è un'ottima occasione per averlo di nuovo come ospite in una tappa del suo nuovo tour italiano", afferma Filippo Cosentino, presidente dell’Associazione Milleunanota e direttore artistico della rassegna. Paragonato ad artisti del calibro di Rufus Wainwright e David Bowie, Bonner ha pubblicato il suo secondo disco questa primavera, a quattro anni di distanza dall'esordio discografico con "Songs for the heartshaped", e oltre al concerto albese si esibirà ad ottobre anche a Torino, Bologna, Parma; "Balladeer" (che è disponibile sui maggiori "store" musicali online come iTunes e Amazon) è l’insieme di una serie di bellissime canzoni d’amore, sconfitta, speranza e redenzione abilmente cantante da un trovatore del ventunesimo secolo con un’inclinazione folk e una sensibilità pop. Importante collaborazione è quella con il Gruppo Fotografico Albese che curerà l'allestimento della mostra introduttiva al concerto con un percorso cronologico di fotografie tratte dalla mostra "L'immagine che suona rock". "Il festival "Cantautori d'Italia", che giunge alla terza edizione e raggiunge quest'anno la maturità grazie a numerose collaborazioni con importanti realtà del territorio, che scenderanno in campo soprattutto in primavera, ha come obiettivo quello di far conoscere un mondo, quello dei cantautori, estremamente variegato e stimolante. L'idea è quella di proporre in primavera un ventaglio di esibizioni che permettano al pubblico di conoscere artisti che interpretano l'essere cantautore in modi diversi e personalissimi, e che provengono da realtà diverse del Paese. L'anteprima autunnale con artisti stranieri ci consente di allargare l'orizzonte a ciò che succede fuori dall'Italia", aggiunge Cosentino. Per quanto riguarda l'edizione primaverile del festival "Cantautori d'Italia" è già possibile fare alcune anticipazioni: si tratterà di un'edizione tutta al femminile, con grandi protagoniste della musica d'autore che si esibiranno nelle piazze della città ed interessanti eventi che faranno da splendida cornice ai concerti. I biglietti per il concerto del 19 ottobre costano 10 euro e sono in prevendita presso l’Associazione Milleunanota e MusicArt in via Bertero 8; la sera del concerto la biglietteria in Sala Beppe Fenoglio aprirà alle 19.30. I bambini sotto i 13 anni entrano gratis. Per informazioni telefonare al numero 334 78 67 028 (Filippo Cosentino) o scrivere un’e-mail a milleunanota.alba@libero.it . L’indirizzo del sito web dell’Associazione Milleunanota è http://milleunanota.weebly.com ALAN BONNER – BALLADEER Alan Bonner è un cantautore londinese. Dopo aver lasciato il suo piccolo paese nel Suffolk per le luci di Londra a 18 anni, ha passato gli ultimi anni scrivendo, registrando e suonando nel Regno Unito e in Europa, sempre continuando a scrivere testi su birre in compagnia e pestando sui tasti di un vecchio piano. Dopo essersi diplomato al Brighton Institute of Modern Music nel 2007, gli show dall’alta carica emotiva di Alan hanno cominciato a sbalordire il pubblico, non soltanto per l’intensità delle sue performance e per la sua qualità vocale, ma anche per l’onestà e la natura intima delle sue canzoni. Ha affiancato artisti come Fyfe Dangerfeild, David Ford, In me, Goldheart Assembly, e i Sons of Noel and Adrian, costruendo un fedele seguito, e ha suonato in numerosi festival nel Regno Unito, come Oxjam, Global Gathering e Brighton Live. Ha portato la sua musica anche oltremare, in alcuni concerti in Australia nel 2010, e in un tour europeo nel 2011 fra Regno Unito, Italia e Germania. Una volta rientrato in Inghilterra, è una presenza costante del circuito Brit-folk londinese. Il 2008 ha visto la pubblicazione indipendente del suo album di debutto Songs for the Heart Shaped, che è disponibile sui principali store musicali online [iTunes, HMV digital, Napster, Amazon], e fisicamente in negozi selezionati nel Regno Unito. Le canzoni di Alan sono anche state inserite come colonne sonore nella fiction Britannica The Glue, e nel film His Uterus, Her Lover. Alan, che è stato paragonato dai critici a musicisti del calibro di Rufus Wainwright e David Bowie, è tornato in primavera con il suo secondo album Balladeer. Balladeer è l’insieme di una serie di bellissime canzoni d’amore, sconfitta, speranza e redenzione abilmente cantante da un trovatore del ventunesimo secolo con un’inclinazione folk e una sensibilità pop. Con la sua delicata orchestrazione di violoncello, piano, ukulele, fisarmonica e chitarra, è un disco più minimalista rispetto al disco precedente del 2008. Ascoltare Balladeer significa conoscere il suo punto di vista unico sull’amore e la politica, sui momenti che spezzano il cuore e le rinascite. C’è Talia, l’accorata ode a una vera amica, e c’è Rainbow Man, una canzone di protesta al vetriolo ispirata dall’omicidio di Matthew Shephard, vittima dell’odio. La nostalgica Autumn è una riflessione solitaria su un amore finito da tempo, mentre Ocean, una canzone piena di speranza, fa venire a chi l’ascolta la voglia di “amare come se non fossi mai stato deluso e tuffarsi” (‘love like you’ve never been hurt and just dive in'), e una dose di puro folk-pop con la sua carica di entusiasmo arriva nella forma di Lighthouse Song. BALLADEER è stato pubblicato online il 14 maggio 2012, e si può scaricare da iTunes, Play.com, Amazon, Napster e tutti gli altri store musicali online. Alan Bonner sarà in tour in Italia a ottobre 2012. “Alan Bonner ha creato una specie di oasi poetica fra le più scatenate e aggressive band basate sulle chitarre. La sua musica è un melange di suoni onomatopeico, in cui la melodia del piano incontra il melanconico violoncello e le chitarre suonate con tocco delicato. Questi strumenti sono abbracciati dalla voce roca e al contempo dolce di Alan e il risultato è interessante. Brani come Narcissist's Wet Dream e Talia emergono come possibili singoli, entrambi con un’atmosfera evocativa che ricorda Tori Amos, e con temi decadenti che hanno echi di Bowie” RECENSIONE DI UN LIVE A CURA DI THE WATER RATS, LONDON, NOISE MAKES ENEMIES MAGAZINE “Alan Bonner suona ballate al pianoforte, tinte di “glam”. Vorrete rubargli i suoi favolosi look vintage” TIME OUT LONDON Da Gazzetta d'Alba - Speciale Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba |

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